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PERLAGE

Spettacolo teatrale sulla figura di Madame Clicquot la "Grande Dame" dello champagne

di ELISABETTA MASTROMARINO

Inno alla vite, alla bevanda sacra agli dei, simbolo del mistero, della vita e dell’amore
attraverso una delle figure più importanti della storia dello champagne,
Madame Barbe-Nicole Clicquot-Ponsadin, conosciuta come la Veuve Clicquot.

Musiche originali
MICHELE PUCCI

Collaborazione artistica
FABIO ALESSANDRINI

Con
ELISABETTA MASTROMARINO
e MICHELE PUCCI


- 28 Settembre 2018 ore 17.30 - Villa Biaggini-Ivancich - San Michele al Tagliamento (VE)

- 10 Novembre 2017 ore 20.45 - Cinecity - Lignano Sabbiadoro (UD)

- 21 Luglio 2017 ore 21 - Azienda Vinicola "Pitars", Via Tonello, 10/A - San Martino al Tagliamento (PN)

- 17 luglio 2017 ore 21 Teatro di Pescincanna, Piazza San Michele, 1 - FIUME VENETO (pn)

LO SPETTACOLO

Un monologo ricco di vitalità, di ironia e dal ritmo incalzante, in cui il vino è piacere, abbandono, ma anche storia, memoria.

Un viaggio nel tempo, in epoche solo apparentemente così lontane da noi.

In questo percorso che evoca guerre, amori, libertà, frontiere e giochi di potere, una scrivania può trasformarsi in nave, cantina, tavola di rémuage, letto, osservatorio...

Con l’entusiasmo e la semplicità di una bambina Mme Clicquot ci racconta il suo stupore di fronte alla bellezza e alla sensualità della vigna o alla magia delle bollicine.

Con la saggezza dell’esperienza rivive con noi le emozioni del suo percorso di donna amorevole, passionale e contemplativa, ma anche di imprenditrice tenace e sempre protesa al miglioramento.

Una donna controcorrente, forte e robusta ma anche delicata, come la vite.

Elisabetta Mastromarino

QUALCHE CENNO SU MADAME BARBE CLICQUOT ...


Nata a Reims il 16 dicembre 1777, figlia del Barone Nicolas Ponsardin, Barbe è amante della lettura, della matematica e dei calcoli a mente.
A 21 anni sposa François Clicquot, figlio di un banchiere, commerciante in stoffe e proprietario di vigneti.
Rimasta vedova all’età di 27 anni, contravvenendo al codice civile e alle regole borghesi dell’epoca, che vedono la donna in un ruolo subalterno all’ombra del proprio marito, Barbe decide di prendere in mano le redini dell’attività e della sua vita, e si investe, con tutte le forze, nel ruolo di madre e di imprenditrice.

Trasformare la piccola azienda vinicola in una grande "Maison", migliorare costantemente la qualità del vino e portare l’eleganza dei vini della Champagne al palato degli stranieri, questa è la sua sfida.
Grazie al suo grande amore per la vite, per il lavoro dell’uomo e per la natura, questa manager ante litteram si circonda di abili collaboratori e si lancia alla conquista dei mercati stranieri, tra cui le corti di tutta Europa.

Pioniera e innovatrice nel suo campo, crea la prima cuvée millesimata conosciuta nella Champagne e inventa la "table de remouage", rendendo il suo vino "limpido come acqua di rocca".
E’ sempre lei che, per prima, elabora uno champagne rosato, assemblando vini bianchi e rossi.

Coraggio, perspicacia, perseveranza, curiosità, lungimiranza, questo il bagaglio con cui la "Grande Dame de la Champagne" attraversa la sua epoca : guerre, lutti, rivoluzioni, blocchi continentali, giochi di potere, trasformazioni di ogni genere che in meno di un secolo hanno sconvolto l’Europa e il mondo.

Barbe morirà a Reims il 29 Luglio 1866 felice di aver vinto la sua sfida e realizzato il suo sogno.

Elisabetta Mastromarino

Mezzo soprano, ha studiato canto lirico con diversi insegnanti quali, tra gli altri, i Maestri Jone Palma Bagagiolo, Noris Businaro, Pierpaolo Sovran, Francesca Scaini, Béatrice Gaucet, Jean Baptiste Reichmuth. Clown di corsia.

Ha scritto e interpretato i concerti-spettacoli "Alla ricerca della gioia", "Ode alla Vite", "Les voix du silence". Da diversi anni, in Francia, collabora con Fabio Alessandrini, in qualità di cantante e interprete in spettacoli teatrali e musicali (fra gli altri, "Ces Petits mouvements du coeur", "La voix de l’arbre", "R d’Opera !", "Je te raconte". Ha partecipato alla realizzazione del film "Subimago" di Christophe Leclaire.
In Francia, ha insegnato la lingua italiana a dipendenti di imprese che hanno relazioni internazionali, a studenti delle scuole secondarie, come insegnante di complemento presso alcuni licei.

Attualmente collabora con la Ville de Compiègne per appuntamenti culturali e svolge attività di insegnamento legate alla voce e alle tecniche base di recitazione nelle scuole elementari, medie, superiori e nelle scuole specializzate per l’integrazione di bambini portatori di handicap (sordità, trisomia, autismo...).
Dal 2014 sperimenta e dà vita a spettacoli eventi costruiti sull’incontro fra le vibrazioni del gong, della voce e di strumenti musicali di varie culture.

Elisabetta Mastromarino, chanteuse, comédienne
Soprano, elle a travaillé le chant lyrique avec Jone Palma Bagagiolo, Noris Businaro, Paolo Favorido, Pierpaolo Sovran, et les sopranos Francesca Scaini, Béatrice Gaucet.
Pendant dix ans, en Italie, elle a été chef de cœur pour des ensembles d’enfants et d’adultes. Elle a par ailleurs étudié le Théâtre et le Clown avec Pierre Byland, Carlo Pontesilli et Patch Adams (créateur de la Thérapie du sourire, qui prévoit la présence de clowns dans les hôpitaux et dans les zones de guerre).

En qualité de Clown-chanteuse elle a effectué des interventions dans les hôpitaux italiens (services de pédiatrie, oncologie pédiatrique, néonatologie, chirurgie, de soins intensifs et dans les maisons de retraite). Toujours en Italie, elle a donné vie à des concert-spectacles qui lient la narration, le chant, les vibrations du gong et le son d’instruments de musique de différentes cultures : "Alla ricerca della gioia", qui associe le clown, le chant lyrique, la musique et la poésie. "Ode alla Vite" voyage poétique, musical et littéraire autour du mythe du vin.
Pendant vingt ans, pour le compte du Ministère Italien de la Santé, elle a développé un travail autour de la réhabilitation, en associant les thérapies traditionnelles à différentes disciplines artistiques (théâtre, ergothérapie, musique, voix, respiration).
Ces interventions étaient en faveur de : personnes âgées, malades atteints de troubles de la mémoire, de troubles psychiatriques ou en phase terminale, personnes en situation de handicap, malentendants, enfants atteints de cancers, de troubles du comportement, de la concentration, du langage. En collaboration avec des équipes de médecins, elle a mené un travail dans le domaine de la Médecine préventive, à travers des séries d’actions de sensibilisation dans les Ecoles primaires, autour des thèmes de l’hygiène et de l’éducation nutritionnelle.

En France, depuis 2010, elle collabore avec la Compagnie Teatro di Fabio (Compiègne), en qualité de chanteuse et de comédienne, à la réalisation de spectacles de théâtre et de musique, tels que "Ces Petits mouvements du cœur", "La voix de l’arbre", " R d’Opéra !", "Je te raconte", "Les voix du silence" et "Perlage".
Toujours en France, elle a participé à la réalisation du film "Subimago" de Christophe Leclaire. Elle effectue régulièrement des interventions dans les Ecoles primaires, les Collèges et les Lycées autour de techniques de respiration, d’émission vocale et de chant, visant le développement l’écoute, la conscience, le respect et la découverte de soi et de l’autre.
En Italie, en 2015, a fait la mise en scène du spectacle musicale "La tempesta di neve" de A. Pûskin.
Elle anime également des ateliers et des stages, ayant comme objectif le travail autour de l’énergie et du potentiel individuel et collectif, l’équilibre, la ré-harmonisation du corps et la confiance en soi. Cela afin de permettre aux participants une approche plus approfondie des techniques d’expression orale, de jeu, de lecture à voix haute, de chant, d’improvisation, en s’appuyant sur des textes écrits et sur des partitions musicales.
Actuellement, elle travaille à l’écriture et à la préparation de nouveaux projets qui associent le chant et le théâtre.

Michele Pucci

All’età di 10 anni inizia lo studio del violoncello, sotto la guida di Mario Brunello. Dopo cinque anni lascia la pratica di questo strumento per cominciare a suonare, da autodidatta, la chitarra classica. A fine millennio, presa la decisione di diventare musicista professionista, si dedica allo studio della chitarra flamenca, collaborando con ballerine, chitarristi e “cantaores” della scena flamenca italiana e internazionale sia in concerto che in stages (Carmen Amor, Cristina Benitez, Reina La Blanca, Timo Lozano, La Chiqui, Christine Bauhofer, Angelo Giordano, Manuela Carretta, La Gitana Morena, Giancarlo Mellano, Giuliano Prada, etc etc.... ).

Attualmente collabora in particolare col quartetto etnofolk “La Frontera” con concerti in tutta Europa ; in trio, nell’ambito della musica tradizionale friulana, col "Progjèt Marilenghe" (Marisa Scuntaro, Lucia Clonfero) e col progetto crossover "Kythara" assieme a Enrico Milanesi e Francesco Bertolini ; in duo, col violinista folk Giulio Venier (duo "Dos Folks"), col mandolinista bluegrass Massimo Gatti (duo "Kujacoustic") e col chitarrista brasiliano Alberto Chicayban. Ha realizzato registrato con formazioni varie 17 CD fino ad oggi, due dei quali a suo nome. Sue composizioni sono state utilizzate in documentari e trasmesse in Radio RAI e Radio Vaticana.

Si dedica inoltre attivamente a progetti di propedeutica musicale per bambini e a spettacoli teatrali per bambini. Accompagna reading poetici e letture. Per quanto riguarda il Flamenco, collabora attivamente con varie formazioni in Italia ed all’estero, oltre a effettuare concerti da solista. Suona una chitarra flamenca "Thomas Guitars".


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